• 06/05/2016

    Artoplastica del Ginocchio

    Quando optare per l’intervento?

    L’artrosi non può essere curata. Una volta che la cartilagine articolare è stata colpita dal logorio non può più essere riparata. Tuttavia, dal punto di vista medico, è possibile tentare di arrestare la progressione della malattia o almeno rallentarla.

    Soprattutto, è possibile ridurre considerevolmente la sintomatologia in modo da consentire al paziente di riprendere le attività quotidiane senza provare dolore. La terapia conservativa inizia dal paziente e dal suo modo di comportarsi:

    è importante la perdita di peso per prevenire un eccessivo affaticamento e carico dell’articolazione ammalata. In una fase iniziale della malattia sono utili farmaci anti-infiammatori ed iniezioni locali di anti-infiammatori ed acido ialuronico ma successivamente, se l’artrosi si aggrava, la qualità della vita si deteriora progressivamente e diventa indispensabile ricorrere alla chirurgia.

    Lo scopo dell’artroplastica di ginocchio è di liberare il paziente dal dolore e di ripristinare la mobilità, consentendogli di godersi di nuovo la vita. Le prime ginocchia artificiali sono state impiantate negli anni 60. Scienziati e medici di fama si impegnano costantemente per migliorare il design degli impianti e dei materiali usati. Al giorno d’oggi, l’impianto di una protesi di ginocchio è uno degli interventi chirurgici più comuni. Nella sola Germania, ogni anno si impiantano 150.000 protesi di ginocchio.

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