• 06/05/2016

    Artoprotesi di ginocchio

    Giorno 0

    INTERVENTO

    Giorno 1

    • Riabilitazione del ginocchio in posizione supina;
    • Posizione seduta;
    • Mobilizzazione passiva strumentale continua con “range” di movimento progressivamente crescente, in base alla sintomatologia algica, in modo da raggiungere i 60° di flessione nell’immediato post-operatorio.

    Giorno 2

    • Mobilizzazione attiva e passiva continua con recupero progressivo della flessione del ginocchio operato;
    • Statica e deambulazione con deambulatore o 2 antibrachiali (con carico PROGRESSIVO sull’arto operato nella maggioranza dei pazienti).

    Giorno 3
    Giorno 4

    Giorno 5

    Dimissione

    N.B.: Le indicazioni precedenti sono, tuttavia, fortemente dipendenti dalla situazione clinica di ogni singolo paziente e le tappe riabilitative, descritte nel protocollo, possono essere anticipate o posticipate in base alle condizioni generali, alle capacità motorie del paziente ed al carico concesso dal Chirurgo sull’arto operato.

    Dopo il periodo di degenza post-operatorio il paziente deve proseguire la riabilitazione eseguendouna serie di esercizi di seguito descritti per recuperare la completa funzionalità dell’arto operato e l’autonomia nelle normali attività quotidiane.

    Gli esercizi sono raggruppati in 4 fasi:

    • Dopo gli esercizi è consigliato l’uso di ghiaccio per periodi alternati di 20 minuti;
    • Non porre cuscini sotto il ginocchio per periodi lunghi;
    • Non tenere il ginocchio in posizione flessa a lungo;
    • Se residua un deficit di estensione appoggiare il tallone su un sostegno in modo da favorire l’estensione passiva.

    PRIMA FASE

    • 1°Settimana a casa (gli esercizi vanno eseguiti 2 volte al giorno per almeno 45minuti);
    • “Paziente in decubito supino”;
    • “Paziente in posizione seduta ed in ortostatismo”.

    SECONDA FASE

    • 2°Settimana (gli esercizi vanno associati a quelli descritti precedentemente).

    TERZA FASE

    • 3° Settimana (45 MINUTI DI ESERCIZIO DA ASSOCIARE AI PRECEDENTI UNA VOLTA AL GIORNO PER 3V./SETT.).

    QUARTA FASE

    Esercizi da associare ai precedenti dal 30esimo al 35esimo giorno dopo l’intervento da effettuarsi due volte al giorno per 45 minuti.

    I TEMPI DEL RECUPERO FUNZIONALE

    A 14 giorni dall’intervento il paziente può iniziare ad utilizzare la cyclette.

    A 18 giorni dall’intervento chirurgico verranno rimossi i punti metallici di sutura.

    A 1 mese dall’intervento, i pazienti sono in genere in grado di caricare completamente sull’arto operato ed hanno riacquistato pienamente la loro autonomia, sono in grado di abbandonare le stampelle, guidare l’automobile e riprendere le attività della vita quotidiana. Si consiglia al paziente di sottoporsi a visita di controllo.

    A 3 mesi dall’intervento possono essere riprese le attività sportive meno pesanti, a basso impatto (bicicletta, nuoto, golf, tennis in doppio e sci).

    Il paziente, inoltre, si sottopone nuovamente a visita di controllo, con valutazione clinica e radiografica del ginocchio operato.

    A 6 mesi dall’intervento è necessario sottoporsi di nuovo a visita di controllo, con valutazione delle radiografie ed è possibile riprendere attività sportive ad alto impatto, come la corsa ed il salto. (calcio, tennis singolo, volley, jogging, arti marziali, basket, atletica, sci….).

    N.B.: Il paziente deve sottoporsi a controllo clinico a 1 mese e clinico radiografico (eseguendo radiografie del ginocchio in antero-posteriore e laterale) a 3, 6 e 12 mesi dall’intervento; successivamente i controlli devono essere eseguiti ogni 2 anni. Durante i controlli il chirurgo, oltre ad esaminare la funzione del ginocchio, studia lo stato di fissazione (cioè la stabilità) delle componenti protesiche.

    Dopo l’intervento di artroplastica di ginocchio, il recupero funzionale è molto rapido ed il paziente può sentirsi in grado di ritornare al normale stile di vita e di riprendere attività anche molto impegnative talvolta troppo precocemente. Questo è da evitare per prevenire il verificarsi di complicanze, dovute alla prematura sovrasollecitazione del ginocchio operato.

    Nel caso di flogosi nella sede della cicatrice chirurgica, è consigliabile continuare la crioterapia e/o antinfiammatori non steroidei per uso topico.
    ( previo consulto con il Medico Specialista di riferimento o il Medico Curante).